9.045.384 di Voti per il Nano Dittatore???

//www.hwy.com.au/~fncydres/pictures/images/pierrot.jpg” ne peut être affichée car elle contient des erreurs.In questi giorni mi chiedo perché cosi tanti italiani continuano a credere in lui…perché continuano a difenderlo?! a fidarsi delle promesse assurde che fa!? perché non capiscono che è stato condannato dalla giustizia e lui si difende usando l’appellativo di magistratura rossa!? Perché non vedono che in Italia la gente non è più libera di esprimersi?!

Ha licenziato i più autorevoli direttori di giornali, giornalisti televisivi, comici, cantanti…e allora perché la gente si preoccupa del tanto osannato comunismo, con il quale incutono terrore, metre dietro stanno imponendo una dittatura moderna.

Perché non vedono tutti i dubbi che ci sono su di lui, dubbi che hanno portato persone autorevoli, di cui tutti riconosciamo l’integrità morale e il cui nome va diretto alla coscenza di ognuno di noi…i giudici Paolo BORSELLINO e Giovanni FALCONE…a sospettare di questa persona che, grazie ai vostri voti, ha l’Italia nelle sue mani.

E perché la MAFIA, da un po’ di anni (e casualmente al governo c’è stato il nano dittatore) non uccide più, non fa più stragi, non chiede più il pizzo, non fa saltare negozi in aria…perché??? ve lo siete chiesto il perché???

No, la mafia non è scomparsa!!!…la mafia adesso è diventata più pericolosa…la mafia si è fatta furba…la mafia, signori miei, è entrata in politica…perché c’è solo una cosa che che è più efficace dell’infrangere la legge…è farla la legge!!!

Luca

Approfondimenti

  1. Video: Intervista al giudice Paolo Borsellino sui rapporti tra Berlusconi e la Mafia
  2. La trascrizione dell’intervista
  3. E se non ci credete ecco il decreto d’archiviazione del 3 maggio 2002 del gip di Caltanissetta per le stragi Falcone e Borsellino dopo le indagini su Berlusconi (Alfa) e Dell’Utri (Beta) (PDF)
  4. Giuffrè: “I voti della mafia a Dell’Utri e Forza Italia” (La Repubblica – 3 dicembre 2002)
  5. Nel mirino di Giuffrè c’è anche Berlusconi
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7 Responses to 9.045.384 di Voti per il Nano Dittatore???

  1. cugibuta says:

    Cugino, la mafia ha altri interessi, altre fonti di guadagno, la mafia ha sempre lavorato così, la vera mafia, quella che per certi aspetti meriterebbe anche di essere presa ad esempio… ha sempre comandato dall’interno! Falcone e Borsellino sono morti perchè al mafia governava già dall’interno. Ora non mi addentro nel discorso, mi auguro solo di non essere frainteso con quello che ho scritto (meno male che sei mio cugino e mi conosci) . Solo una cosa a te e a chi, come te, si lascia prendere dalla moda di andare contro Berlusconi, che cmq non ritengo persona meritevole di stima: Tu hai la coscienza a posto? Non hai mai rubato anche solo una penna al compagno di banco? Mai chiesto una raccomandazione, piccolissima? Mai disertato il posto di lavoro anche solo un minuto tanto mi pagano uguale? Mai cercato un modo per non pagare una piccola tassa? Allora, amici, facciamo prima quello che è il nostro dovere, tutti, e poi prendiamocela con chi ci pare. Anche (magari soprattutto) con Berlusconi.

  2. egalux says:

    Condivido l’idea che alla base del Paese ci sia un sistema completamente marcio, dove nessuno si pone il minimo problema a cedere a compromessi, spesso vergognosi.
    Ma questo non giustifica un assuefamento al sistema, una rassegnazione, l’idea che è cosi e basta perché tanto non cambierà mai o perché se non ti adatti sei tagliato fuori.
    Bhe io non riesco ad adattarmi a questo sistema…ed è forse anche per questo che vivo e lavoro in Francia.
    Io mi assumo le responsabilità di cio che dico nel mio blog, cercando di mostrare una certa volontà di cambiare e uno spirito critico! Se ognuno lo facesse nel suo piccolo…anche se sembra un’utopia…secondo me qualcosa cambierebbe!

    Amichevolmente,
    Luca

  3. Raffo says:

    Riguardo al fatto che in Italia la gente non sia più libera di esprimersi, mi sembra un allarme francamente eccessivo, non mi sembra che i 3 principali quotidiani, quelli che legge la maggior parte della gente, siano berlusconiani: Corriere della Sera, La Stampa e Repubblica, i cui direttori non mi pare siano stati scelti da Berlusconi, ma siano, anzi, 3 personaggi, Mieli, Anselmi e Mauro, noti per la loro opposizione al governo di Berlusconi.
    Quanto all’epiteto di dittatore, sarebbe opportuno chiedere lumi a quanti a sinistra hanno rapporti e difendono regimi realmente dittatoriali, come Cuba, dove elezioni, polemiche, blog e discussioni non ci sono…c’è un partito unico, “casualmente” comunista, e con migliaia di oppositori in carcere; loro potrebbero spiegare la differenza tra un dittatore, ricordo che Castro è al potere da 47 anni, e un presidente del Consiglio che, pur se antipatico a molti, ha vinto le elezioni nel ’94, le ha perse nel ’96, le ha vinte nel 2001 e le ha perse l’altro ieri, come capita in tutte le democrazie, e non credo ci siano mai stati golpe.

    Quanto all’informazione televisiva controllata, credo che ci sia abbastanza equilibrio, a parte casi lampanti come il TG4, ma chi guarda Fede lo fa già perché sa quello che vede, non si dia troppa importanza al medium televisivo come strumento di controllo delle menti, anche perché abbiamo tutti una grande arma: il telecomando, con cui cambiare canale o, meglio ancora, spegnere la TV.

    Riguardo alla mafia che non agisce più come una volta, la teoria presentata nel blog tralascia alcuni aspetti: il cambio di momento storico e la strategia, indirizzata dal boss arrestato ieri, di lavorare sotto traccia, senza farsi scoprire; probabilmente una strategia che rende ancora più pericoloso il fenomeno mafioso, ma da qui ad attribuire questa mutazione alla presenza di Berlusconi al governo il passo è lungo. Inoltre, non tralascerei il fatto che, sull’esempio di uomini valorosi come Falcone e Borsellino, siano cambiate anche le tecniche di prevenzione e contrasto del fenomeno mafioso, per cui molte di quelle attività “eclatanti” che la mafia faceva abitualmente, ora sono più difficili, grazie soprattutto all’eccellente lavoro delle Forze dell’Ordine (e possiamo anche dire del ministro dell’Interno uscente, apprezzato pure dal centro-sinistra).

    Veniamo all’ultimo punto: perché nonostante i dubbi, i processi, le sparate (alcune veramente ridicole od offensive per chi le ha subite), molti hanno continuato a mettere la crocetta sul simbolo col suo nome? Perché hanno deciso di puntare ancora su di lui come leader, come personaggio carismatico, con i suoi errori e il suo modo di fare, forse perché è un politico che ama presentarsi così come è, senza artefatti, e questo sembra avere un certo successo.
    Inoltre, perché il grosso delle persone, come osservavano autorevoli commentatori politici, hanno dato un voto “contro” e non “per”; per molti, tra un Berlusconi con qualche scheletro nell’armadio e alcuni punti di ombra, e un Prodi forse meno compromesso, vale la pena puntare ancora sul primo. La paura di avere famiglie omosessuali, di vedere il ceto medio tassato (cioè l’80% di chi legge e scrive sul blog), di vedere condurre un attacco a quei valori che da sempre accompagnano dando sicurezza le nostre vite, di vedere le istituzioni in pericolo (e personaggi come Caruso in Parlamento non aiutano a prevedere un futuro roseo per le istituzioni, in primis quelle in divisa).
    Tutto questo, ma non solo ovviamente, dà una risposta si spera il più esauriente possibile del perché abbia preso tanti voti.

    Spero che il contributo alla discussione sia utile!

    Saluti,
    Raffo

  4. cazzapitucchi says:

    Luca, sarà che sono cazzapitucchi,……….o che a furia di stare in Francia ti stai dimenticando l’italiano,………ma si dice ASSUEFAZIONE

  5. roberto says:

    Prima di tutto Ciao e complimenti per la vittoria. Credo che non durerà, ma non siamo qui per questo.
    Qui sono stati chiamati in causa i 9 milioni elettori di FI, io non sono tra di loro, ma visto che cmq indirettamente l’avrei eletto pure io mi pare comunque corretto provare a dare una risposta.
    Proviamo ad andare per punti: “non capiamo come 9 milioni di Italiani abbiano votato” il Cavaliere. Questa frase l’ho sentita parecchie volte negli ultimi giorni e mi dispiace, ma evidentemente sfugge il più basilare dei concetti dell’economia: il 20% delle persone possiede l’80% della ricchezza, legge di Pareto se preferite. 9 milioni di elettori sono il 20% …. Coincidenza? Mah, sì ok. Può darsi. In realtà non coincidono esattamente nel senso che il signor Della Valle per antipatia personale non lo ha voltato (il caro Presidente Montezemolo invece può avere in simpatia il Professore per altri motivi, mai sentito parlare di Alfa regalata alla FIAT anziché venduta a caro prezzo a Ford?) e che qualche vecchietto sentita la sparata sull’ICI ha invece deciso di votarlo. Francamente io credo che comunque chi ha grandi capitali che rendono finanziariamente e che devono essere trasmessi ai figli sia assolutamente lineare che non possono votare per una coalizione che ha all’interno persone come Bertinotti, guardate che io Bertinotti lo stimo e lo ritengo un politico abbastanza coerente quindi non lo cito per citare una mezza-calzetta, sto citando uno dei pochi pesi massimi della politica Italiana. La massa degli elettori del Cavaliere sono il tessuto stesso dell’economia italiana, non è un caso che Lombardia e Veneto siano tra le più azzurre.
    Perciò come è possibile che tante persone si stupiscano che il 20% del paese abbia votato per lui? Io capisco perfettamente che un operaio o un altro dipendente possa scegliere di votare sinistra, ma capisco anche che il piccolo imprenditore del veneto che ha magari accantonato in banca qualche milione di euro non si sogni neppure lontanamente di dare il voto ad una coalizione con Bertinotti, ma si senta più a proprio agio con il Cavaliere, secondo voi preferisce perdere milioni di euro in tasse sulle rendite e sulle eredità oppure votare per qualcuno con qualche processo pendente? Ah… per rispondere a questo occorre tener presente che sempre tra quel 20% che governano l’80% del capitale diciamo che forse molti hanno qualche mazzetta-scheletro nell’armadio.

    Capitolo mazzette e mafia. Purtroppo sono nel dna del sistema Italia. Non è una questione semplice e magari fosse eliminabile eliminando il Cavaliere. Non se ne parla proprio. A destra come a sinistra è radicata a fondo, il vostro amico Grillo ha detto quali sono i partiti al cui interno non ci sono processi pendenti no? Quali sono? Verdi, Rifondazione e poi? Non ricordo.. forse Rosa nel pungo.. non so sto andando a memoria, comunque nessuno dei partiti grandi è pulito. Dunque votiamo solo tra Verdi e Rifondazione (chiedo scusa agli altri due partiti lindi) perché non hanno all’interno persone con processi pendenti? Beh sì ok, si può fare. Mah…aspettate…ora che ci penso… dare fuoco ai McDonald, catena che regolarmente paga le tasse nel nostro Paese, tirare sassi contro le Forze Armate, le molotov… non saprei, non sono atti di mafia e corruzione effettivamente, beh sì ok dai consideriamoli puliti questi 4 partiti dai!
    Appurato che il marcio è ovunque, attenzione io non sto dicendo che hai ragione nel dare del mafioso al Cavaliere, ho solo detto che la mafia in Italia è radicata niente di più, dunque che facciamo ?? La lista del numero di processi in corso per ogni partito, sommatoria delle bustarelle per ogni partito, varianza dei finanziamenti illeciti…il tutto in un sistema che ci dirà il voto corretto?
    Quando un sistema è in stallo in una situazione come questa: Italia-Mafia l’unico modo è l’ingresso di un fattore esterno che perturba in maniera radicale il sistema in questione. L’alternanza politica non lava via il problema. Ricordiamocelo. Il Professore non ha eliminato il problema mafia, se così fosse sarei ben contento di stringergli la mano, ma NON è così. Non è così perché il cambiamento è solo un cambiamento apparente.
    Sapete il termine per deturpare la stabilità del sistema qual è? Approssimativamente: Rivoluzione. Lo dice uno di destra quindi occhio a non fraintendere subito… le rivoluzioni non sono solo rosse! Voi in Francia di rivoluzione ne sapete qualcosa o sbaglio? Oppure chiediamo agli americani. Rossa, verde, nera, con la forza o pacifica, ma è l’unica cosa che può destabilizzare il sistema. La soluzione di problemi complessi è fuori dal sistema, non è mai all’interno. Il Professore è un elemento interno, così come il Cavaliere. Sono uguali signori miei, solo che uno è più imprenditore/intelligente ed ha qualche soldo in più. Chi dice il contrario non ha chiaro il funzionamento del mondo. Non solo dell’Italia, del mondo perché vi ricordo sempre che la casa della democrazia: gli Stati Uniti d’America sono la più perfetta ed efficiente macchina PLUTOCRATICA del pianeta con buona pace dei nostri picciotti di cosa nostra che al confronto delle lobby che governano là sono dei dilettanti.

    Dovrei commentare ancora l’aspetto PACS, genetica, etica clericale etc etc che può aver fatto pendere la bilancia di qualcuno verso l’On. Berlusconi piuttosto che non per l’On. Prodi, ma su questo ha disquisito già “Raffo” quindi mi ripeterei.
    Piuttosto mi piace concludere con una riflessione a riguardo del tuo stare in Francia “per questi motivi”, dunque concludo che presto vi riavremo con noi? Beh se sapevo votavo anch’io per il futuro Premier, cavoli sono contento che adesso che non c’è più Silvio voi tornerete qui perché l’Italia tornerà ad essere un paese ricco!!
    Che meraviglia.
    Uhm, ma un attimo. No, decisamente non può funzionare così. C’è qualche cosa che non mi torna. Siamo nel G8 (per quello che vale visto che non ci sono Cina ed India…), dal 2003 la borsa cresce di nuovo….. ed abbiamo il 23 posto come potere d’acquisto dello stipendio? Non c’è qualche cosa di strano? Dite che è davvero tutta colpa del Cavaliere? Purtroppo secondo me pur essendo un genio dell’imprenditoria ha avuto il limite di scegliere un ministro dell’economia che non capisce molto, un commercialista non è molto lungimirante in economia globale. I dazi contro la Cina? Mi sono venuti i brividi a questo annuncio. Chiudere il più grande mercato del mondo con potenziali di crescita incredibili è stata una mostruosità senza senso quindi se per caso avessi votato a sinistra sarebbe stato per questo, via Tremonti!
    Al di là di questo, l’On. Prodi non potrà fare nulla per portare i nostri stipendi ai livelli di Francia e tanto meno a quelli USA e tedeschi per un semplice motivo: non abbiamo carbone, petrolio, gas, uranio, ferro, rame. Non abbiamo neppure le centrali nucleari. Non abbiamo nulla. Compriamo tutto fuori. L’unica cosa prodotta dall’Italia è l’intelletto. E’ sempre stato così. Certo Roma era grande, ma per le legioni non per l’economia ed erano altri tempi. L’intelletto fa cose eccezionali, ma sapete qual è il problema? E’ difficilmente convertibile in dollari se non si hanno le risorse (energetiche, di materiali e con tutto quello che ne deriva, per esempio la ricerca) manipolabili. Nelle prime 100 aziende per capitalizzazione mondiale c’è solo la FIAT al 57 posto di italiane di produzione (le banche accumulano non producono). Punto. Siamo nel G8 per via delle piccolissime, piccole e medie imprese che hanno creato il boom ed una rete senza eguali al mondo. Il problema è che la rete non è più competitiva. Ma così come i telai inglesi improvvisamente diventarono negli anni 60/70 non più competitivi e dovettero chiudere adesso tocca a Biella e Prato a chiudere i telai.. (giusto per inciso, gli inglesi chiusero proprio a causa delle aziendine di Prato e Biella…. Che ora chiudono per Shangai o Bangalore…). L’inghilterra però aveva altre risorse, il carbone, l’acciaio ed i rimasugli di un impero coloniale che noi non abbiamo. Noi compriamo tutto, per forza di cosa non possiamo competere a livelli di costi. Siamo obsoleti.
    Secondo voi un uomo che era all’IRI riesce a mettere a posto le cose? Idem come con la mafia. Senza un evento esterno destabilizzante e forte non ci si smuove.
    Il concetto è che un Italiano va all’estero solo per un motivo: SOLDI. Non per il Cavaliere o per il Professore. Clooney che ha i soldi va ad abitare sul lago di Como non in mezzo al Nevada. L’unica materia prima che l’Italia ha, da sempre, è la mente ed è giusto venderla dove si vuole. Lo hanno fatto Leonardo lasciando la Gioconda ed altri capolavori in Francia e Colombo al quale i banchieri genovesi (contrari all’innovazione ed alla ricerca) negarono tre caravelle regalando agli spagnoli tonnellate di oro ed un continente intero. Ottimo affare, dovevano essere parenti di Tremonti. Quindi PLEASE: non è tutta colpa del Cavaliere. Magari fosse così! Sarebbe davvero bello!

    Invece di criticare, avete qualche proposta per destabilizzare lo stallo del sistema Italia??
    Io personalmente non ne ho. Ma il mio problema è che non ho risolto il giochino con i 9 punti da collegare con le 4 linee quindi non guardo fuori.. e non vedo la soluzione. So che non è all’interno del parlamento della prima della seconda o della quinta repubblica, ma non so qual è.

    Però sono fiducioso. In fondo il Giappone è diventato il gigante in grado di dare fastidio agli USA anche se non ha materie prime come noi. Sapete come ci è riuscito?
    Perdendo la seconda guerra mondiale ed uscendone con le ossa rotte. Mac Arthur che doveva governarlo dopo la resa non sopportava di avere i telefoni che non funzionavano mai (un po’ come i treni da noi) e da lì parte un’altra storia.

    Beh buon governo a tutti e che Dio ce la mandi buona…o brutta basta che scateni qualcosa!

  6. egalux says:

    Innanzitutto vorrei ringraziare chi è intervenuto in questa discussione rincuorandomi del fatto che in Italia si possa ancora parlare civilmente di politica.

    Non voglio dilungarmi rispondendo punto per punto, su quanto detto detto.
    Vorrei solo aggiungere che io non ho mai detto che Mr. Prodi cambierà il paese portandolo ai massimi splendori…conosco anche io i limiti di questa sinistra…e l’Europa non ha fatto salti di gioia quando ha saputo che se non sarà Berlusconi sarà Prodi…ma tutta l’Europa appoggia il professore, come la Francia che ha un goversno di destra!
    E 5 anni di governo Berlusconi hanno portato il Paese in una situazione tragi-comica.

    Tragica perché i conti pubblici sono tutti a puttane…e condivido le opinioni sul ministro dell’economia…ma il Paese è fermo…l’economia è bloccata e gli imprenditori se ne vanno.
    Grandi studiosi hanno dimostrato quanto sia difficile avere allo stesso tempo una stabilità fiscale e una flessibilità economica, ma con questa classe dirigente, di cui lodo la volontà di dare un’accelerata al motore del Paese a scapito dei conti che non quadrano, non abbiamo avuto nell’uno nell’altro vantaggio.

    Comica perché…bhe affacciatevi un attimo sul mercato europeo (di cui sono un forte sostenitore) e mondiale…vedrete l’opinione che si ha dell’Italia..senza volor insistere sulle vicende più clamorose della maglietta di Calderoli o il kapo del Berlsuca, il mercato italiano non attira nessuno. Gli investitori italiano investono altrove, e quelli stranieri scappano a gambe levate.

    Tralasciando il resto, quello che più mi fa arrabbiare e che il leader della destra continua a dire che l’Italia sta bene, negando l’evidenza. E lo fa grazie alle sue capacità di show man e al controllo che ha sull’informazione. E non venite a dirmi che la televisione conta poco, perché è alla televisione che si è giocata questa campagna elettorale. Leggete la stampa estera e vedrete la differenza.

    Morale della favola: squadra che perde (disastrosamente) va a casa…non ci sono santi per me!

    PS: un piccolo commento su quanto detto sulla mafia. Di opinioni sulla mafia ce ne possono essere diverse, nessuno la conosce veramente…ma per favore…non fatevi prendere dall’onda del “giustificare tutto” perché tanto è nella nostra mentalità. Cominciamo a porci il problema…a parlarne…a schierarsi contro…qualcosa cambierà.
    E se i conti pubblici sono quelli che sono è soprattutto per colpa della mafia e della corruzione.

    Luca

  7. sara says:

    Molti anni fa Montanelli paragonò “il cavaliere” ad una brutta malattia che gli italiani avrebbero dovuto contrarre a piccole dosi, come con un antibiotico, per poterla riconoscere e poi difendersi.
    L’antibiotico ci è stato somministrato in larga scala durante tutti questi anni… eccome se lo abbiamo ricevuto!!!
    E’ penetrato nelle nostre case e nella vita di tutti i giorni, proliferando tra leggi ad personam, conflitti di interesse, gaffes internazionali, censure televisive e giornalistiche degne dei tempi dell’inquisizione…
    Il “Grande Fratello” di Orwell è arrivato, con qualche anno di ritardo rispetto alle previsioni dello scrittore (1984), ma eccolo qui: un mondo orwelliano quasi perfetto per il quale il premier ha sicuramente fatto la sua parte.
    Dal mio piccolo non riesco proprio a capire come un paese democratico e dalle radici culturali e storiche solide come l’Italia si possa piegare ad una politica di questo genere, atta a limitare la libertà di espressione e di pensiero e palesemente orientata a salvaguardare solamente i diritti e i bisogni (spesso illeciti) dei più ricchi, molti tra i quali diventati tali grazie a crimini, mafia, camorra.
    Mi stupisce ancora di più pensare che molti sostenitori del premier siano ragazzi giovani della mia età, studenti o lavoratori alle prese con i primi problemi della vita, come trovare un impiego decente e stabile. Ragazzi che dopo anni di studi sono costretti ad andare all’estero perchè in Italia non si fa più ricerca, ragazzi che vogliono prender casa ma che non possono accedere a mutui perchè il loro contratto di lavoro scade ogni sei mesi (o meno), giovani che forse hanno ancora le spalle coperte da papà e mamma (io per prima) e che spesso non si rendono conto di quanto sia difficile andare avanti con le proprie forze con un affitto da pagare con stipendi incerti, frutto di impieghi sempre più instabili e precari (e non mi si venga a dire che la flessibilità è un vantaggio!!!)
    A volte mi chiedo se noi italiani saremmo mai capaci di rivoltarci come è successo in Francia contro proposte di leggi che violano i diritti. Credo di no, e questo mi fa molta paura.
    Il vaccino ci è stato somministrato ma il virus deve aver subito qualche mutazione genetica negli anni…perchè nonsotante tutto non si è rivelato ancora abbastanza efficace.

    SaRa

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