Young Berlusconi Grow

April 25, 2006

If the Italians think that they are the only lucky people to having a personage like Berlusconi they are wrong because in French there is a new entry in the crazy political word: Nicolas Sarkozy…the affinity number between Sarkozy and the well-know Italian dwarf is incredible.

Who is Sarkozy:

Nicolas Paul Stéphane Sárközy de Nagy-Bócsa (born 28 January 1955, in Paris, 17th arrondissement), simply known as Nicolas Sarkozy, is a conservative French politician. He is nicknamed Sarko by both his supporters and his opponents; this nickname is never used in any official context but is often used in left-wing newspapers such as " Le Canard Enchaîné" or "Libération" (and it's one of the meta tags used by the UMP website to be reached by search engines's web crawlers).

While his supporters emphasise his charisma, strong leadership qualities, and his many innovative initiatives, Sarkozy's opponents see him as populist, careerist, and authoritarian for his "law and order" policies; in addition, his departures from traditional French values in favour of American-style economic reforms have been opposed by those who dislike laissez-faire economics.

Video Court-metrage – monsieur N (French)

It's incredible…also sarko is a dwarf like Berlusconi!!!!!!!!

Video High like 3 apples

The Sarko-Berlusca Game:
Look the videos about Sarkozy (above) and the videos about Berlusca (that you can find in this blog) and discover the 100 differences between the two political men..you can won many prizes!!!

Luca


9.045.384 di Voti per il Nano Dittatore???

April 12, 2006

//www.hwy.com.au/~fncydres/pictures/images/pierrot.jpg” ne peut être affichée car elle contient des erreurs.In questi giorni mi chiedo perché cosi tanti italiani continuano a credere in lui…perché continuano a difenderlo?! a fidarsi delle promesse assurde che fa!? perché non capiscono che è stato condannato dalla giustizia e lui si difende usando l’appellativo di magistratura rossa!? Perché non vedono che in Italia la gente non è più libera di esprimersi?!

Ha licenziato i più autorevoli direttori di giornali, giornalisti televisivi, comici, cantanti…e allora perché la gente si preoccupa del tanto osannato comunismo, con il quale incutono terrore, metre dietro stanno imponendo una dittatura moderna.

Perché non vedono tutti i dubbi che ci sono su di lui, dubbi che hanno portato persone autorevoli, di cui tutti riconosciamo l’integrità morale e il cui nome va diretto alla coscenza di ognuno di noi…i giudici Paolo BORSELLINO e Giovanni FALCONE…a sospettare di questa persona che, grazie ai vostri voti, ha l’Italia nelle sue mani.

E perché la MAFIA, da un po’ di anni (e casualmente al governo c’è stato il nano dittatore) non uccide più, non fa più stragi, non chiede più il pizzo, non fa saltare negozi in aria…perché??? ve lo siete chiesto il perché???

No, la mafia non è scomparsa!!!…la mafia adesso è diventata più pericolosa…la mafia si è fatta furba…la mafia, signori miei, è entrata in politica…perché c’è solo una cosa che che è più efficace dell’infrangere la legge…è farla la legge!!!

Luca

Approfondimenti

  1. Video: Intervista al giudice Paolo Borsellino sui rapporti tra Berlusconi e la Mafia
  2. La trascrizione dell’intervista
  3. E se non ci credete ecco il decreto d’archiviazione del 3 maggio 2002 del gip di Caltanissetta per le stragi Falcone e Borsellino dopo le indagini su Berlusconi (Alfa) e Dell’Utri (Beta) (PDF)
  4. Giuffrè: “I voti della mafia a Dell’Utri e Forza Italia” (La Repubblica – 3 dicembre 2002)
  5. Nel mirino di Giuffrè c’è anche Berlusconi

Chi piange e chi ride!

April 11, 2006
  1. Catturato Provenzano, il boss dei boss !
  2. Il nano finalmente è stato mandato a casa!!!!!
  3. Prodi vince le elezioni italiane!!!

<B>Gli identikit di Provenzano</B>

//www.theage.com.au/ffxImage/urlpicture_id_1073877901310_2004/01/14/berlusconi_1501.jpg” ne peut être affichée car elle contient des erreurs.Romano Prodi a anticipé la publication des résultats officiels et revendiqué la victoire, immédiatement contestée par le camp de Silvio Berlusconi.

Qualcuno qui in Francia mi ha detto che ora c'è mezza Italia che piange per il nano belli capelli e mezza Italia che piange per il boss.

Io aggiungo: per fortuna che ce ne resta un'altra mezza che ride per la vittoria della libertà e della democrazia.

A buon intenditor poche parole.

Luca


Astenersi dall’Astenersi

April 9, 2006

Ieri un'amica mi ha detto che a lei faceva incazzare il fatto di dover andare a votare solo per annullare il voto di qualcuno che ancora non ha capito in quale direzione si va se tutto resta come prima.

Io penso che questa volta sono gli altri che sono costretti a votare per annullare i nostri voti e ridurre il divario…perché la gente è stanca e 5 anni sono bastati per capire che non avremmo dovuto dargli fiducia.

Se però qualcuno avesse ancora la malsana idea che astenersi sia meglio che esprimere una preferenza per una Sinistra che non convince…io credo che la Destra convince ancora meno…e, conti alla mano, gurdate quanto ci è costata la politica del capello trapiantato:

politica capello trapiantatoPosizione italiana nella classifica della competitività

2004: 24° posto

2005: 47° posto

 

politica capello trapiantato

Occupazione nel Mezzogiorno

2001: +2,3%

2004: -0,3%

 

 

politica capello trapiantato

Imposte dirette e INDIRETTE (milioni di euro)

2001: 359.182

2005: 399.000

 

politica capello trapiantato

Investimenti scuola / nuove tecnologie

2003: ZERO

2004: ZERO

2005: ZERO

politica capello trapiantatoInformation technology (tasso di crescita 2005)

Italia +0,4%

Francia +2,2%

Spagna +2,3%

Regno Unito +3,2%

Non è un capello ma un crine di cavallo…ma dico io un parrucchino non ci costava di meno???

Musicando

Ne uei culu ne uei o tie politicante de la gente ca sta soffre, de la gente ignorante, de la gente ca sta sbatte de la gente ca sta cerca na soluzione pe li fatti soi…

…e tie addhru stai giovane vagnone nu dire ca la politica nu te interessa nu ni interessi perche' ogne cosa ca facenu se reota su nui stessi.

Sud Sound System – Aceta

(Traduzione:

Ne vuoi culo tu politicante dalla gente che sta soffrendo, dalla gente ignorante, dalla gente che si dà da fare, dalla gente che sta cercando una soluzione per i fatti suoi…

e tu dove sei, giovane, non dire che la politica non ti interessa, non ci interessa, perché ogni cosa che fanno si rivolta contro noi stessi)

E allora mouvete il cu#o e andate a votare…e portateci anche qualcun'altro!!!

Luca


Appello alla Nazione

March 30, 2006

Scrivo questo messaggio in italiano, contrariamente alla politica del blog, perché mi piacerebbe che questo appello fosse accolto da tutti quelli che domenica e lunedi andranno a votare per il futuro dell'Italia. Vorrei che tutti, prima di andare a votare, guardassero questo video…riflettessero un momento…e dopo, solo dopo, prendessero la loro decisione.

La stampa internazionale ormai ci ride in faccia…il nostro presidente del consiglio è la vergogna del nostro paese…troppi dubbi sulla sua persona…e questi basterebbero perché lui si dimetta…ma visto che lui non lo fa…madiamolo a casa noi!!!

Un video denuncia l'evidenza…un video che lascia senza parole…un video che oltrepassa le verità della televisione perché alla televisione non passerà!!!

Quando c'era Silvio (clicca qui per vedere il video)

Mettetevi accanto ai vostri genitori, nonni, zii, amici e nemici e mostrate l'immagine del Paese sui media (internet e stampa estera) non controllati dal potere.

C'è bisogno che ognuno di voi passi parola…bisogna formare una catena…come una catena di S. Antanio…ne fate tante di ste cazzo di catene…per una volta spedite un messaggio che serve a qualcosa….fate arrivare queste parole…e soprattutto queste immagini il più lontano possibile.

Approfondimenti

Per chi volesse approfondire ci sta un'altra video interesante (oltre a tutti i link che potete trovare su questo blog)…lo spettacolo teatrale di un leader politico un po anomalo: Nando Dalla chiesa e il suo spettacolo "Vota Silviolo". (clicca qui per vedere il video)

Silviolo è l’eroe di un’Italia vera ma apparentemente inverosimile, il paradosso che si fa realtà…una cultura di governo che centrifugano senza sosta marketing e consumo sfarzoso, spirito boccaccesco e culto dell’immagine, anarchia e autoritarismo, ossessioni mentali e linguaggio caricaturale. Anche se alcuni personaggi della storia sono frutto della fantasia, si può tranquillamente dire che i riferimenti a fatti effettivamente accaduti non sono puramente casuali.

NB: i link con i video fanno riferimento ad Welcome to Arcoiris Web TV, una televisione accessibile gratuitamente da Internet.

Luca


How the Boss of Bosses might report the Mafia’s revival

March 22, 2006

The Economist, 4 march 2004: Bernardo Provenzano, boss of bosses of Cosa Nostra, publish his annual report.

…this is what the people think about Italy…this is our reputation abroad…and don’t say it…I’m so sorry…often it isn’t just a stereotype.

The italian version of the Provenzano’s annual report. 

A capo’s annual report

Mar 4th 2004 | BAGHERIA, WESTERN SICILY
From The Economist print edition

Signore, signori

I am pleased to report another year of progress for your—that is, our—corporation. Significant milestones included my 80th birthday, the 40th anniversary of my decision to go on the run and the tenth anniversary of the arrest of my predecessor, Salvatore “Shorty” Riina. It is a good moment to look back at developments since his “early retirement”. Some people say that Shorty overreached himself in taking on the Italian state, killing judges and bombing the mainland. They say, if only the authorities had caught up with Shorty earlier, we’d have been saved a lot of trouble. But I say: “To err is human; to forgive, divine”.

The pillars of our policy since Shorty’s arrest have been a lower media profile and renewed concentration on core businesses. What we do best is to sell insurance (from ourselves). I decided to lower premiums to raise market share. Ten years on, demand for our discreetly, if persuasively, marketed “unrefusable offers” has never been stronger. The same can be said of our public-works consultancy, which has striven to achieve full vertical integration, taking profits at every level. We have curbed foreign activities, but profits from sales of drugs and arms have held up well.

It is in the nature of our business that there is vigorous—indeed homicidal—rivalry between local offices. I made it a priority to minimise needless disputes. The results can be seen in a media profile that would suit a plumbing-accessories manufacturer. In 2003 La Stampa used the words Cosa Nostra 139 times. Ten years earlier, the figure was five times as high. The aim of my “strategy of submersion” was chiefly to lull our opponents into a false sense of security, so improving the business environment for our future growth. As evidence of our success, I note that the Italian parliament’s anti-Mafia commission has not visited Palermo in the past three years.

The government of Silvio Berlusconi, whose Forza Italia party won all 61 seats in Sicily in 2001, has not, regrettably, fulfilled all the high hopes we had for it. It has not repealed the strict “involuntary vacation” regime for many of our employees. However, the prime minister, who has problems of his own with the law, has made certain changes that benefit us. Our treasury and acquisitions departments report that it is far easier to launder profits and set up bogus corporate vehicles now that the government has decriminalised false accounting. And Mr Berlusconi’s hostile attitude has helped to undermine the judiciary, not least among any of our employees who might be tempted to betray our secrets.

Going forward, we face challenges. One is to find a way to profit from EU-funded contracts that have conditions attached seeking to block our involvement. Another is our excessive dependence on the Calabrian ‘Ndrangheta for wholesale cocaine supplies. But the biggest test of all is to maintain our brand’s reputation. Most people know that Sicily’s Mafia is the real Mafia. But our low profile could yet lull potential customers into thinking we are harmless. If the staff lose the habit of murdering and torturing, they might even be proved right. Your board is working on solutions to this problem. Meanwhile, healthy cashflow, negligible publicity and rising apathy all give hope of a prosperous future.

As in previous years, we shall not be making donations to charity.

Bernardo Provenzano

Boss of Bosses


The Election’s Soundtrack

March 16, 2006

The image “https://i0.wp.com/www.terra.com.br/istoe/1771/fotos/21_semana_01.jpg” cannot be displayed, because it contains errors.The 2006 election compilation is ready…the happiness for your mp3 player!!! 😉

We are in the Podocast years and I ask me what could be the soundtrack of this election 2006. So I started to search on Internet, and the Yahoo! audio search gives me the ansewer. It’s incredible how many files and good songs can narrate this event; and it is more incredible that a lot of these songs have been written some years ago and they are still adapted to describe the present time.
Here a high quality selection:

Quando penso a Berlusconi (Roberto Benigni) ==> THE BEST

Un Grillo per la testa (Leo Pari & Simone Cristicchi)

Quarant’anni (Lives – Modena City Ramblers and Paolo Rossi)

Era meglio morire da piccoli (Paolo Rossi)

Voglio diventare come Berlusconi (Baccini)

Ti raserò l’Iraq (Rete svizzera tre)

Berlusca Disco Dance (Tatanka)

Non sopporto i Berlusconi (Vittorio Merlo)

Inno Forza Italia (GemBoy)

Have you fun!!!

Luca